Dante in Interlingua

Sven Collberg

L’interlingua è un progetto di lingua ausiliaria internazionale nato intorno al 1951 per opera della International Auxiliary Language Association (IALA), un’associazione fondata a New York nel 1924. La lingua, che non ha mai raggiunto una diffusione paragonabile a quella dell’esperanto, ha però risvegliato un certo interesse nei paesi scandinavi. Essa ha un lessico dall’aspetto spiccatamente neolatino, ancorché con apporti dall’inglese, dal tedesco e dal russo.

L’Inferno di Dante è stato tradotto e pubblicato in Interlingua nel 1976 da Sven Collberg (1919-2003), poeta svedese, per molti anni professore di latino a Lund, la città più antica della Svezia, e in particolare nella prestigiosa Katedralskolan, a sua volta la scuola più antica di tutta la Scandinavia, fondata nell’undicesimo secolo. Collberg entrò in contatto con l’Interlingua nel 1972 e iniziò ben presto a sperimentarne l’uso nella poesia.

 

La firma dell’autore

L’incipit dell’Inferno

Il racconto di Ulisse parte prima
Inferno, Canto XXVI, Versi 91-114

Il racconto di Ulisse parte seconda
Inferno, Canto XXVI, Versi 115-142

Ascolto del racconto di Ulisse in Interlingua

(lettura di Giuliano Turone)