Radomila (Radka) Oblouková, cittadina della Repubblica Ceca, insegna lingua e letteratura ceca nel liceo di Svitavy (in tedesco Zwittau), città della Moravia nota anche per aver dato i natali a Oskar Schindler (1908-1974), l’industriale Tedesco che salvò la vita a più di mille ebrei durante l’Olocausto impiegandoli nelle sue fabbriche. Svitavy è anche sede di un importante museo dell’Esperanto.

Radka ha redatto lei stessa il suo profilo autobiografico:

«La Repubblica Ceca non è soltanto il mio paese di nascita, ma è anche un angolo della terra profondamente radicato nel mio cuore, cosa che inevitabilmente si riverbera anche nella mia professione di insegnante.

La lingua – specialmente la lingua parlata e il teatro – sono diventati la passione della mia vita e al tempo stesso la mia croce.  Nel senso che nel 1994 ho fondato un gruppo teatrale studentesco chiamato DOcela MAlé divalo (“Teatro piuttosto piccolo”), da cui il nome abbreviato Teatro DoMa, e così trascorro tutto il mio tempo libero “calcando le scene”.

Oggi la compagnia teatrale DoMa è composta da più di trenta membri tra i 12 e i 25 anni di età. Come leader del gruppo, scenografa e responsabile per la produzione, appartengo purtroppo a una fascia d’età diversa.

Il nostro repertorio contempla spettacoli di vario tipo: teatro per bambini e di prestidigitazione, testi teatrali d’autore, teatro sia in prosa che in versi, e testi teatrali scritti dagli stessi studenti. Molti dei nostri spettacoli sono stati apprezzati in festival teatrali nella Repubblica Ceca, alcuni anche all’estero.

Nel 2012 abbiamo preparato uno spettacolo in esperanto dal titolo Terura Sonĝo (“Un sogno terribile”), tratto dal testo teatrale R.U.R. – Rossumovi univerzální roboti (“R.U.R. – I robot universali di Rossum”) dramma fantascientifico del 1920 del drammaturgo ceco Karel Čapek, che è stato presentato al Congresso Internazionale di Esperanto svoltosi a Rejkjavik nel 2013 di fronte a un pubblico di circa un migliaio di persone provenienti da 56 paesi. Un’esperienza esaltante!

Il teatro e la poesia mi hanno affascinato sin da piccola e in passato io stessa ho recitato.  Per questo ho accettato con grande gioia e umiltà l’offerta di registrare la mia lettura di un brano della Divina Commedia in lingua ceca».

Radka Oblouková ha prestato la sua voce a Francesca da Rimini e ha letto i relativi versi (Inf., V, 88-142) nella traduzione in ceco di O.F. Babler e J. Zahradníček.
Per ascoltare questa lettura, cliccate qui sotto:

Per leggere i versi mentre si ascolta la lettura, cliccare qui e azionare il collegamento audio dalla pagina del testo.