La Galizia è una regione dell'estremo nord-ovest della Spagna

La lingua della Galizia, regione della Spagna che troviamo citata nella Divina Commedia, è il gallego, un idioma molto gradevole che si colloca a cavallo tra il castigliano e il portoghese e che vanta una bella traduzione in terza rima dell’intero poema dantesco ad opera di Darío Xohán Cabana.

 

Santiago de Compostela, Fachada de la Platería, siglo XII, grabado de 1868

Dante parla della Galizia, che già ai suoi tempi era meta di pellegrinaggi, nel canto XXV del Paradiso. Il poeta, guidato da Beatrice, si trova nel Cielo delle Stelle Fisse (VIII Cielo) dove l’apostolo Pietro lo ha appena esaminato sulla prima delle virtù teologali, la fede, approvando le sue risposte e ruotando intorno alla sua fronte come un’ideale corona di alloro. Ora sarà esaminato sulla speranza dall’apostolo Giacomo. Ed ecco che dal cerchio di anime da cui era già uscito san Pietro si stacca appunto lo spirito di san Giacomo di Compostela. Beatrice, vedendolo, si riempie di gioia, lo indica a Dante e l’invita a osservarlo bene perché è il santo per il quale tanti pellegrini affrontano un lungo viaggio per visitarne il santuario.

 

Ecco i versi di Dante (Par., XXV, 13-18):

Indi si mosse un lume verso noi
di quella spera ond’uscì la primizia
che lasciò Cristo de’ vicari suoi;
e la mia donna, piena di letizia,
mi disse: «Mira, mira: ecco il barone
per cui là giù si visita Galizia».

San Giacomo Maggiore, apostolo

Ed ecco gli stessi versi nella traduzione gallega di Darío Xohán Cabana:

E logo un lume cara a nós saíu
do anel de donde viñera xa a primicia
dos vicarios que Cristo instituíu;
e a miña dona, chea de ledicia,
díxome «Mira, mira: ei-lo barón
por quen se vai abaixo ata Galicia».

Cattedrale di Santiago de Compostela