Piri Reìs - Map of Malta - 1525

La lingua maltese è una lingua semitica e, più precisamente, un dialetto della lingua araba derivato dall’arabo di Sicilia, a sua volta imparentato con le varietà parlate in Africa settentrionale, ma ovviamente ricco anche di prestiti provenienti dalla lingua siciliana.

Diversi studiosi maltesi si sono interessati a Dante e alla sua Commedia nel corso del Novecento:  Arturo Dimech, Robbie Mifsud Bonnici, Erin Serracino Inglott, l’ultimo dei quali ha pubblicato una traduzione in versi sciolti dell’Inferno nel 1964. L’unica versione completa, in terza rima, è quella di Alfred Palma del 1991.

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Dante aveva appena 17 anni quando Malta, così come la Sicilia, era passata sotto il dominio degli Aragonesi, subentrati agli Angioini all’indomani della guerra dei Vespri Siciliani del 1282.  Un po’ di anni dopo, nel 1296, per decisione di  re Federico III d’Aragona, Malta era passata sotto il controllo della Contea di Modica,  uno dei più importanti feudi del Mezzogiorno d’Italia.  La Contea di Modica era nata nel 1296 a seguito del diploma di investitura concesso dal sovrano aragonese al primo dei conti di Modica, Manfredi I Chiaramonte, che era poi morto a Palermo nel 1321, stesso anno della morte del nostro poeta.  Ma al di là di questa casuale coincidenza nulla risulta circa una qualsiasi relazione tra Dante  e le isole maltesi.