Dario AnghilanteSampeyre in una cartolina del 1928Dario Anghilante è nato nel 1947 a Sampeyre (Sant Peire in occitano) in Valle Varaita, una delle valli alpine nelle provincie di Torino, Cuneo e Imperia del territorio di lingua e e cultura occitana in Italia. Questo territorio non è altro che la continuazione a Est dell’area di lingua d’oc che abbraccia tutto il Sud della Francia e una valle pirenaica, la Val d’Aran inserita in amministrazione catalana. Per curiosità è doveroso aggiungere alla lista il Comune di Guardia Piemontese in provincia di Cosenza frutto di una vecchia emigrazione (XIV sec.) di valdesi perseguitati nelle nostre valli che ancora oggi parlano la lingua d’oc.

A cavallo degli anni ’60-’70 Dario Anghilante fece un’esperienza di attore professionista al Teatro Stabile di Torino ma l’attaccamento alla sua terra d’origine ebbe la meglio e ritornò nelle sue valli, dove svolse la professione di insegnante e parecchia attività come militante, animatore, cantante e compositore nella nuova realtà di presa di coscienza identitaria di quella popolazione occitana alpina. Agli inizi degli anni 2000 ritornò al teatro (questa volta nella sua lingua, l’occitano) con la stesura, la messa in scena e l’interpretazione di varie pièce prevalentemente teatral-musicali: “Briga lo violaire”, “Chantar l’uvèrn”, “Vesamont”, ecc.

Dario Anghilante con la sua ghironda, antico strumento occitanoAttualmente Dario Anghilante fa parte del gruppo musicale “Aire de prima” (“Aria di primavera”). Cliccare qui per vedere ed ascoltare la presentazione e l’esecuzione del brano A la meira (“Alla baita”), composta dal padre di Dario Anghilante, illustrata da quest’ultimo e interpretata da lui e dal suo gruppo. Cliccare qui per vederne il testo.

Una esperienza cinematografica interessante in lingua occitana è stato il ruolo del sindaco nel film “Il vento fa il suo giro” di Giorgio Diritti. Cliccare qui per vederne il trailer.

Sul notiziario mensile Novas d’Occitània  (www.chambradoc.it) recita dei brani di letteratura classica (Cecov, Pirandello, Guy de Maupassant, Emily Dickinson, Daniel Varujan, ecc.) tradotti in occitano da Peyre Anghilante e pubblicati per le edizioni Chambra d’Òc.

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Dario Anghilante ha prestato la sua voce a Ulisse e ha letto i relativi versi (Inferno, Canto XXVI, 90-142) nella traduzione in Provenzale di Jean Roche.
Per ascoltare questa lettura, cliccate qui sotto:

Per leggere i versi mentre si ascolta la lettura, cliccare qui e azionare il collegamento audio dalla pagina del testo.

 

Sampeyre