Figlia di un professore di musica, Maria Butan  è nata nel 1946 a Caransebeş, città rumena di montagna nella regione del Banato. La musica e la poesia hanno scandito la sua infanzia e adolescenza, epoca in cui si è dedicata al canto corale e alla recitazione di poesie. Dopo gli studi universitari a Cluj, divenuta professoressa di lingue, si è stabilita a Timişoara, capitale del Banato, dove ha insegnato francese, dapprima in un liceo e poi alla Facoltà universitaria di filologia. In quel periodo ha organizzato spettacoli di poesia francese e rumena e serate letterarie.

Attratta anche dalla disciplina della danza, sin dal periodo universitario di Cluj, ha poi contribuito a fondare nel 1968 un corpo di ballo a Timişoara, che per diversi anni si è esibito in rappresentazioni di danze campestri del folklore rumeno sia in patria che in vari paesi europei e asiatici.

Negli anni 1978 – 2003 è stata lettrice di francese e italiano e titolare di cattedra al dipartimento di lingue moderne dell’Università di scienze agrarie di Timişoara.  Oggi lavora presso l’Istituto Francese di Cultura nella stessa città.

Nel 2012 il Ministero francese dell’educazione ha premiato la sua carriera didattica con una medaglia e con la nomina a cavaliere dell’Ordine des Palmes académiques.

Si è laureata in lessicologia all’Accademia internazionale delle Scienze di San Marino nel 1995 e ha partecipato a diversi simposi della SILF (Societé internationale de linguistique fonctionnelle).

Maria Butan parla esperanto dal 1976, ha viaggiato molto e ha partecipato a diverse conferenze internazionali di esperanto (IEK) in diversi paesi del mondo, organizzando quella del 2006 a Timişoara.

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Maria Butan ha spiegato a Dantepoliglotta che questa fotografia le è stata fatta durante una vacanza in Italia fra i monti dell’Appennino, tra Faenza e Firenze, sul percorso della vecchia ferrovia di montagna tra le due città. Quella linea ferroviaria, che un tempo funzionava regolarmente, è oggi utilizzata solo per turismo e viene chiamata La Faentina, o anche Treno di Dante, perché era parte della vecchia linea ferroviaria tra Ravenna e Firenze, le due città dantesche.

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Maria Butan ha prestato la sua voce a Francesca da Rimini e ha letto i relativi versi (88-142) nella traduzione in Rumeno di George Coșbuc.
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Maria Butan ha prestato la sua voce a Francesca da Rimini e ha letto i relativi versi (88-142) nella traduzione in francese di André Pératé.
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Maria Butan ha prestato la sua voce a Francesca da Rimini e ha letto i relativi versi (88-142) nella traduzione in rumeno di Eta Boeriu.
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Maria Butan ha prestato la sua voce a Francesca da Rimini e ha letto i relativi versi (88-142) nella traduzione in esperanto di Enrico Dondi.
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Veduta di Caransebeş

Veduta di Caransebeş