Umberto Saba (Trieste, 1883-1957) è stato uno dei maggiori poeti italiani del Novecento.  Nella poesia “Ulisse”, pubblicata nella raccolta Mediterranee del 1946, Saba si rappresenta come l’avventuroso ricercatore che, come l’eroe del XXVI canto dell’Inferno dantesco, dedica l’intera sua vita alla continua ricerca  del sapere e della consapevolezza di sé.

Ulisse

Nella mia giovinezza ho navigato
lungo le coste dalmate. Isolotti
a fior d’onda emergevano, ove raro
un uccello sostava intento a prede,
coperti d’alghe, scivolosi, al sole
belli come smeraldi. Quando l’alta
marea e la notte li annullava, vele
sottovento sbandavano più al largo,
per fuggirne l’insidia. Oggi il mio regno
è quella terra di nessuno. Il porto
accende ad altri i suoi lumi; me al largo
sospinge ancora il non domato spirito,
e della vita il doloroso amore.

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Ulisse – La poesia di Umberto Saba con la musica di Vito Arena

Ritroviamo la poesia di Umberto Saba in una composizione musicale per coro misto a quattro voci e pianoforte. Ne è autore è il M° Vito Arena (Misterbianco, Catania, 1944), pianista, compositore e direttore di coro. La composizione è stata eseguita dalla Corale “Salvino Laurella” di Piazza Armerina (Enna), diretta dal M° Walter Mannella e accompagnata al pianoforte dal M° Gianluca Furnari. Registrazione, dal concerto del 6 novembre 2016 a Misterbianco, Auditorium Nelson Mandela.
Per ascoltare questa composizione, cliccare qui sotto:

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