Giovanna Maioli è un’attrice romagnola.  È nata e vive a Ravenna dove dal 1995 fa parte della compagnia teatrale Piccolo Teatro Città di Ravenna, una compagnia storica che dal 1921 produce rappresentazioni teatrali sia in italiano che nel vernacolo romagnolo.  La compagnia ha un suo sito internet, http://www.piccoloteatrora.com/, dove si possono trovare notizie sulla sua storia, sui suoi attori e sul suo repertorio. Giovanna Maioli ne fa parte sia nella sezione italiana, sotto la regia di Alessandro Braga, sia nella sezione in vernacolo sotto la regia di Roberto Battistini.

Ha partecipato a molte rappresentazioni, alcune delle quali hanno ottenuto il Premio del pubblico miglior regia al “Festival invito alla regia”, come La bisbetica domata di Shakespeare (2001), La Cantatrice Calva di Ionesco (2003) e Le baccanti di  Euripide (2009). Ha studiato anche canto ed è stata corista in due musical prodotti dai “Sognattori” di Ravenna: I sogni di Joseph (2004) e Il re Leone (2005).

Nel 2008 Giovanna Maioli ha interpretato la parte della contessa Guìccioli nella pièce teatrale Byron, del drammaturgo romagnolo Giovanni Spagnoli, con la regia di Roberto Battistini. Questo testo teatrale, scritto parzialmente nel vernacolo di Ravenna, ricostruisce la storia d’amore tra il grande poeta inglese e la giovane contessa ravennate Teresa Guiccioli, amore che aveva indotto George Byron a trasferirsi a Ravenna.

A Ravenna, tra l’altro, Byron aveva tradotto in inglese i versi danteschi di Francesca da Rimini.  Questi versi, nell’inglese di Byron, si possono leggere ed ascoltare, cliccando qui, nella relativa pagina web di questo sito, dove si trovano anche maggiori notizie sulla pièce teatrale Byron e sulla relazione fra il poeta e la contessa Guiccioli, con qualche accostamento, più o meno ardito, alla storia d’amore tra Paolo e Francesca.

Giovanna Maioli – la contessa Guiccioli della pièce teatrale Byron – ha accettato di prestare la sua voce a Francesca da Rimini (che in realtà era ravennate) nella traduzione della Divina Commedia proprio nel vernacolo di Ravenna fatta da Luigi Soldati.  Ha accettato volentieri perché – ha detto – «il mio dialetto è troppo prezioso perché vada perso e, del resto, io trovo bellissimo trasmettere le mie emozioni in questo linguaggio, così lontano dal mio modo di esprimermi nel quotidiano».

Giovanna Maioli ha prestato la sua voce a Francesca da Rimini e ha letto i relativi versi (Inf., V, 88-142) nella traduzione in romagnolo di Luigi Soldati.
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