Gianni Mantesi, nome d’arte di Giovan Battista Marchesini, è stato un attore e doppiatore italiano nato a Roma nel 1924. E’ vissuto a Milano con la moglie e collega Grazia Migneco. E’ scomparso l’11 settembre 2014.

Ha frequentato l’Accademia d’Arte Drammatica a Roma e, contemporaneamente, la Facoltà di Lettere della Sapienza.  Con la compagnia dell’Università, al Teatro Ateneo, ha fatto le prime esperienze con Giulietta Masina, Anna Proclemer, Ennio de Concini e ha poi debuttato come professionista con Ruggero Ruggeri.

Neanche venticinquenne ha cominciato a partecipare agli spettacoli del Piccolo Teatro di Milano, con la regia di Giorgio Strehler.  In occasione di uno dei primi spettacoli – il Riccardo III di Shakespeare – ha conosciuto nel 1950 l’attrice Grazia Migneco con cui si è sposato due anni dopo.  Ha continuato a partecipare agli spettacoli del Piccolo Teatro per moltissimi anni, in parti di rilievo, fino all’ultimo Campiello di Goldoni (600 repliche).

Ha lavorato con quasi tutti i Teatri Stabili italiani e poi con Visconti, con Zeffirelli, con Anna Magnani, Massimo Castri ed altri.

Ha fatto molto doppiaggio, anche come direttore, tra l’altro doppiando il dottor Quincy nell’omonima serie televisiva americana.  Ha partecipato a diversi sceneggiati televisivi, tra cui E le stelle stanno a guardare e La freccia nera, entrambi per la regia di Anton Giulio Majano.

Ha insegnato recitazione al C.T.A. (Centro Teatro Attivo) di Milano al Teatro Nuovo di Torino.

Fin dagli anni Ottanta ha costituito un suo gruppo teatrale di cui hanno fatto parte attori di provata esperienza, come sua moglie Grazia Migneco, Enrico Bertorelli, Maurizio Scattorin, Augusto Di Bono, Nicoletta Ramorino ed altri.  Con questo gruppo ha rappresentato, nel 1985, La guerra di Troia non si farà di Jean Giraudoux e, successivamente, Avevo più stima dell’idrogeno di Carlo Terron, Gigi di Colette, Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello ed altri spettacoli su testi, tra gli altri, di Dacia Maraini, Giorgio Gaber, Luca Marchesini, Glauco di Salle.

A partire dagli anni Novanta ha lavorato spesso in coppia con sua moglie Grazia Migneco in spettacoli brevi ma di grande spessore, come in Una coppia di single, di Carlo Terron (tratto dai diari di Leone Tolstoj e di sua moglie), e in Lui, lei e… io n’esco, mosaico di brani sulla vita di coppia, estrapolati da opere di Eugène Ionesco, nato da un’idea di Mario Mattia Giorgetti.

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Gianni Mantesi ha prestato la sua voce a Ulisse ed ha letto i versi originali di Dante con il racconto dell’ultimo viaggio dell’eroe (Inferno, Canto XXVI, versi 90-142).
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Per ascoltare la stessa lettura accompagnata in sottofondo dalla sinfonia di Claudio Monteverdi tratta dall’opera lirica Il ritorno di Ulisse in patria, cliccare qui sotto:

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Per vedere l’intero spettacolo Lui, lei e… Io n’esco, con Grazia Migneco e Gianni Mantesi, cliccare qui