Prima dell’epoca di Dante l’Islanda fu per oltre tre secoli uno stato indipendente, ma nel XIII secolo si verificarono fratture nel governo del paese che produssero un periodo di gravi lotte di potere.
Questa situazione diede l’occasione al re di Norvegia Håkon IV di intervenire nell’isola nel 1262, quando il suo lunghissimo regno stava per volgere al termine, imponendo agli islandesi una sorta di patto confederale (il Gamli sáttmáli, che in islandese significa Vecchio Patto), che era sostanzialmente una sottomissione alla corona norvegese.  Il popolo islandese dovette fare buon viso a cattivo gioco, il governo locale venne sciolto e gli islandesi dovettero giurare fedeltà a quella corona.
continua…

Visitate la pagina web di  Áslaug Torfadóttir, che ha prestato la sua voce a Francesca da Rimini e ha letto i relativi versi di Dante nella traduzione in prosa islandese di  Erlingur E. Halldórsson.

Per vedere le prime terzine dell’Inferno tradotte in terza rima dal poeta islandese Guðmundur Böðvarsson cliccare qui.