Alla morte di Gengis Khan (1227) l’impero mongolo da lui costituito, che comprendeva il territorio dell’odierno Kazakistan, fu diviso in quattro khanati, tanti quanti erano i figli del grande imperatore. Tutta la fascia nord dell’attuale Kazakistan, allora semideserta, divenne parte del khanato dell’Orda d’Oro, mentre  la fascia meridionale, dove si trovavano le antiche città kazake di Taraz, Turkestan e Shymkent, entrò a far parte del khanato Čagataj, così chiamato dal nome del secondo figlio del defunto imperatore, a cui era stata assegnata l’Asia centrale comprensiva di quel territorio.
Questa situazione geopolitica rimase sostanzialmente invariata nei decenni successivi e lungo tutto l’arco della vita di Dante.  A quell’epoca la città di Almaty (o Alma-Ata, futura capitale storica del Kazakistan) ancora non esisteva, ma la capitale del khanato Čagataj era allora la  città di Almalik […]

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