Il Progetto

Di | 28 ottobre 2012|Progetto, Progetto multilingua|0 Commenti

Dante era affascinato dalla molteplicità delle lingue. Gli piaceva anche giocare con le lingue e i dialetti, tanto che nella Divina Commedia ci sono due scampoli di linguaggi inventati da lui, l’idioma di Pluto (pape satàn pape satàn aleppe) e quello di Nembrotte, il re di Babele che aveva costruito la famosa torre contro la volontà divina e che, appena ha visto arrivare Dante nel suo girone infernale, gli ha rivolto un’invettiva iraconda, minacciosa e incomprensibile: «raphèl maì amecche zabì almi!». […]